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Le immagini si muovono, cadono.
Alcune riemergono, altre vengono sommerse e altre ancora restano in silenzio, in disparte, forse per caso.
Alcune viaggiano velocissime, il tempo di un attimo e subito dimenticate.
Altre arrancano verso un livello di civiltā. Altre ancora inaccessibili e sempre presenti nonostante tutto.
Alcune scivolano verso la vita dove (almeno per ora) non c'č niente di concluso.
Altre si perdono chissā dove. Sė, almeno per ora il mistero rimane.
Forse le opere d'arte sono rivolte a occhi che nessuno ha mai visto
Luca Sturolo, Milano 1997
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