 |
 |

 |
Giorgio mi ha chiesto di scrivere un breve testo per presentare i miei lavori,
e io sono un po' imbarazzato: da dove cominciare?
Da quella sera di primavera del 1979 in cui, di colpo consapevole della mia genialità, decisi di dedicare tutte le mie forze - o quasi - all'arte figurativa?
Oppure dall'episodio di poco successivo di uguale valore simbolico consistente
nell'acquisto di un album da disegno e di una scatola di colori a tempera con relativi pennelli?
O di come, nel corso del tempo, mi sono dedicato alla creazione di immagini partendo da altre immagini, i cosiddetti collage o fotomontaggi?
Ma tutto ciò, in fondo, che importanza può avere nel presente contesto?
Sarà materia per i miei futuri critici e biografi, a cui lascio volentieri il compito
di dipanare cause, sviluppi e risultati della mia vicenda artistica.
Le 20 operine selezionate per questa esposizione non esigono altro che un occhio libero e leggero.
Roberto Staffilano
|
 |
|
 |
 |