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il mio lavoro come storyteller e sampling composer oscilla tra mixaggi e cut-ups testuali di antiche storie, archetipi e sogni, pellegrinando in un mondo/patchwork di suoni, pensieri, note di viaggio e percezioni - e dove ogni cosa e' essenziale e ha relazione con ogni altra -

_testo come collezione ed elaborazione di note tratte da rapporti di viaggio, associazioni e sensibilita', principalmente raccolti durante viaggi/pellegrinaggi, mixati con frammenti di esperienze oniriche -
_musica come composizione ed elaborazione di campioni assemblati con varie registrazioni digitali e loops, campionati in differenti contesti durante viaggi -
_la geografia e' un bordo, un punto d'incrocio, uno dei tanti -

questo lavoro, come work in progress, e' cominciato e si e' sviluppato in alcuni luoghi interessanti, come new york, tangeri e marocco, san diego e california, e lubiana, slovenia -
mi piace lavorare considerando queste zone dei bordi come porte d'entrata -
attraverso la mia lettura troverete alcuni cut-ups con riferimenti alla figura di william burroughs e i suoi esperimenti con i sogni, come modi investigativi di aspetti nascosti della realta' -

questo come altri lavori in passato sono stati presentati in vari contesti e in diversi modi oltre che con le due componenti fisse che sono il testo e la musica - e ossia: con video e dia proiezione, con gruppi di performers, con movimento - questa volta vorrei presentarlo accompagnata da due ragazze magrebine, lamya e siham, che eseguono tatuaggi temporanei all'henna - potrei dire perche' semplicemente sono belli, oppure perche' e' bello guardare prendere forma disegni sul corpo, oppure perche' vederli fare nella piazza di marrakesh, o nella medina a tangeri, o in qualche casa a essaouira con tutto quel mistero, e' stato affascinante, oppure perche' quando vado a trovare a casa fatima, lamya e siham di fronte ad un te e parlando, un disegno all'henna fa parte della conversazione - oppure perche' sono segno di buon augurio, di ospitalita' (importantissima in marocco) e convivialita' -

sonia armaniaco