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SECONDO ANELLO BLU

L'altoparlante annuncia le formazioni: si levano le bandiere,
rullano i tamburi, si accendono i primi fuochi,
l'odore acre dei fumogeni impedisce di respirare.
Cominciano i cori, i battimani, i gesti - un minuto di - i riti tribali.
Il calcio è religione - la curva un luogo sacro - gli ultrà i suoi fedeli.
Perché "sem semper chi ?"
Calcio d'inizio. La tensione sale , lo stomaco si blocca.
" Fuori le sciarpe ! " è l'ordine.
Insulti agli avversari - sempre di meno, voi siete sempre di meno -
- Milano siamo noi ! -
E' un assedio, e' mezz'ora che giochiamo nella metà' campo avversaria,
la palla non vuole proprio entrare.
Finchè, all'improvviso…gooooool ! E' l'urlo liberatorio, finalmente.
Lo stadio pare sbriciolarsi. E' un continuo abbracciarsi, saltare, gioire.
E' fatta! Ora dobbiamo tenere duro.
Il tempo scorre lentamente, troppo.
Poi, il fischio finale.
Un boato. Bravi ragazzi ! - vi vogliamo così -
Gli eroi, sotto la curva, ringraziano.
E ora a casa! Felici!
Ma non tutti: qualcuno uscirà a mezzanotte.

Giorgio Del Basso 1999