Intravedere
Augusto Melotti
16 maggio 1998 - 6 giugno 1998
Ogni vedere è in realtà un intravedere.
Vi è sempre una mediazione tra la certezza di ciò che si è visto e la sua verità.
La mediazione determina un contemplare silenzioso insieme all'interpretare.
Questi gesti, il contemplare e l'interpretare, sono opposti e complementari.
L'intravede è insieme contemplare e interpretare.
Voglio che nella mia immagine qualcosa emerga restando intravisto e che la presenza di vortici concentri lo sguardo proiettandolo in una vertigine.
Voglio che la mia immagine sia anche una superficie profonda, come un ossimoro visivo. Poiché dell'immediato nulla può essere detto, ogni convinzione è una convenzione.
Augusto Melotti 1998