se fosse a casa di Giorgio e Valeria
Maria Mesch
- Delle volte è necessario fermarsi, riflettere,
osservare.
Se non altro perché la terra è rotonda, e più corri, prima ti ritrovi da capo. -
Uno straccio da cucina, un vecchio artshow indirizzato alla casa di
tolleranza quand'era ancora in via Ronchi, l'accappatoio di Valeria, la camicia di
Giorgio, un calcetto ... sono questi i pretesti per attirare lo sguardo su
quelle cose che vediamo, tocchiamo, usiamo tutti i giorni, buttandoli poi
sbadatamente, o con leggero dispiacere.
Senza attenzione per i ricordi legati a quei tessuti e a quei oggetti.
Chissà, forse, quando ha conosciuto Giorgio, Valeria ha toccato proprio quella
camicia.
Se ci fosse tempo per pensarci.
Anche alle persone che di quella camicia hanno raccolto il cotone, attaccato
i bottoni, o sentito il Tir passare sotto casa.