Caro Giorgio,
con vero piacere ti annuncio che è un vero onore esporre alla "Casa di Tolleranza". In questi giorni di preparazione delle opere mille idee e mille dubbi sono entrati nei miei sogni. Forse il vento dolce del Peloponneso e le capre che alpeggiano nel mio giardino ti porgono i più cordiali saluti.
Con affetto