What is the Casa di Tolleranza

_monologo catodico


_paolo assenza
_a cura di marco baj

_7 maggio al 25 settembre 2005

L'ombra e' un singolare prodotto a cavallo tra immanenza ed immaterialita': e' una proiezione, derivante da una traslazione, idealmente non molto dissimile dalla proiezione di un video o un film.
Sebbene la casistica originaria dei due fenomeni sia cosi' affine, l'aspetto di ricostruzione pixel per pixel di una visuale dinamica o il riconoscimento della forma originale che determina l'apparizione anamorfica dell'ombra riconducono sempre allo stesso risultato: luce e significante.
L'osservazione a tal riguardo piu' intrigante, seppur quanto sopra sia innegabile, e' come i processi di encriptamento/decodifica siano davvero differenti. La sostanza determinante entrambi i fenomeni e' la stessa: la luce viaggia sempre alla stessa medesima velocita', che sia luce proiettante o che sia luce proiettata.

L'ombra ha un comportamento curiosamente autonomo: sembra quasi debba guardarci attentamente per riuscire a fuggire da noi;
Anche la proiezione di un marasma di punti luce che, per mescolanza ottica, da luogo ad una visione dinamico/divisionista, segue come l'ombra archetipi percettivi che affondano le radici nella stesso terriccio misterioso e fertile che e' la nostra meccanica mentale.

Questa mostra vuole assomigliare ad una antica stele bilingue che ci permette metaforicamente di decifrare un'arcana lingua geroglifica, per raffronto; Una ideale versione comprensibile di un linguaggio che usa la luce artificiale con i suoi colori e ritmi intermittenti impercettibili, il "codice segreto" da decifrare.

Il monologo catodico , nel suo costante ma disomogeneo scandirsi frame by frame, ingurgita efficacemente lo spettatore (incosciente) e lo trasporta a farne parte di esso. Il processo inverso viene scandito dai dipinti lungo i muri e non ha valore di per se didascalico, ma di riappropriazione della coscienza visiva: questi dipinti sono vere e proprie note a margine di questo apparente e utopico dialogo.

Da Caravaggio ad oggi lo studio della luce in Arte, sia come fenomeno costruttivo/descrittivo sia, come in questo caso, come elemento dissezionale della realta' ha compiuto i suoi piu' grandi passi grazie alla costante integrazione di elementi dovuta alla contemporaneita' ma soprattutto al tentativo di risolvere gli enigmi insoluti del nostro passato prossimo

marco baj